UA-119346179-1 Osservatorio Nazionale Sharing Mobility | Un nuovo servizio di sharing mobility sta prendendo piede in europa: il monopattino elettrico
Osservatorio Nazionale Sharing Mobility | Un nuovo servizio di sharing mobility sta prendendo piede in europa: il monopattino elettrico
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Un nuovo servizio di sharing mobility sta prendendo piede in europa: il monopattino elettrico

Un nuovo servizio di sharing mobility sta prendendo piede in europa: il monopattino elettrico

Sharing che passione! Non solo bike, car, scooter, van ecco anche il monopattino elettrico in sharing. Dopo il boom negli Stati Uniti questo servizio è approdato in Europa, prima a Zurigo e poi a Parigi. La start up americana Lime ha messo, infatti, sulle strade di Zurigo 150 monopattini elettrici e 200 su quelle di Parigi, ma in futuro, spiega l’ azienda, ne arriveranno migliaia. A Parigi per ora il servizio è attivo nel primo e nel sesto arrondissement, poi gradualmente, nelle prossime settimane, verrà esteso ad altri quartieri.

Il mezzo, chiamato Lime-S, è sviluppato in collaborazione con Segway, e raggiunge velocità sino a 24 km/h, con 50 km di autonomia: dotato di freni, una manopola per l’acceleratore e una luce centrale, il monopattino può essere usato come una bicicletta, sulle corsie stradali o sulle piste ciclabili, ma non sui marciapiedi. Il casco non è obbligatorio ma consigliato ed il mezzo può essere usato solo da maggiorenni muniti di patente: al momento della registrazione, l’app presenta comunque dei tutorial per informare sul funzionamento dello scooter e sulle regole di sicurezza.

Il funzionamento è semplice: trovato il monopattino più vicino sulla app, lo si sblocca con lo smartphone, attraverso cui si fa il “check out” una volta giunti a destinazione. Il costo è di un euro a noleggio più 15 centesimi per ogni minuto di utilizzo, e il mezzo può essere parcheggiato in strada, senza bisogno di portarlo in aree apposite. Una corsa di 20 minuti costa 4€. Ogni giorno, la società raccoglie tutti i mezzi alle 21 per ricaricarli e rimetterli in strada alle 5 del mattino. La startup, che negli Stati Uniti ha ben un milione di utenti in circa 60 città, ha fatto sapere di volersi espandere anche in altre città d’Europa.

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