28 Mag IBE INTERMOBILITY FUTURE WAYS 2026: il Forum della mobilità condivisa
Dal 24 al 26 novembre 2026 torna a Rimini IBE – Intermobility Future Ways, il Forum della mobilità condivisa: tre giornate dedicate al confronto tra istituzioni, operatori, aziende, città ed esperti sui cambiamenti che stanno ridefinendo il settore della mobilità.
L’edizione 2026, organizzata da IEG – Italian Exhibition Group con il supporto della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, di ASSTRA e AN.BTI Confcommercio sarà costruita attorno al concept di un vero e proprio percorso di viaggio tra temi, esperienze e visioni della mobilità del futuro. Workshop, talk, plenarie e momenti di confronto accompagneranno i partecipanti attraverso le principali sfide del settore: digitalizzazione, mobility data, MaaS, trasporto pubblico, sharing mobility, mobilità a domanda, accessibilità, transizione energetica, design dello spazio pubblico e nuove tecnologie.
All’interno di IBE – Intermobility Future Ways, la Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile curerà il programma degli eventi tecnico-scientifici dedicati alla mobilità condivisa, con il supporto tecnico dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility ed EIT Urban Mobility, e la partecipazione del MIT, il MASE e l’Intermobility Community.
Intermobility Future Ways si conferma così uno dei principali spazi di confronto nazionale ed europeo dedicati all’evoluzione della mobilità condivisa e integrata, mettendo in dialogo trasporto pubblico, sharing mobility, piattaforme digitali, operatori privati, amministrazioni pubbliche e nuovi servizi di mobilità.
Al centro del programma ci saranno i principali appuntamenti promossi dall’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility e dalla Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, a partire dalla presentazione del Rapporto Future Ways 2026, dedicato all’evoluzione del “ventaglio” della mobilità condivisa in Italia e in Europa, e del 10° Rapporto Nazionale sulla Sharing Mobility, che offrirà una fotografia aggiornata del settore e dei suoi trend evolutivi.
Intermobility Future Ways sarà anche l’occasione per discutere le traiettorie di sviluppo della mobilità condivisa e approfondire temi chiave come il ruolo delle piattaforme digitali, la centralità dei mobility data, le sperimentazioni MaaS, il mobility management, l’integrazione tra servizi, il ruolo delle stazioni e degli hub di interscambio e il rapporto tra mobilità e spazio urbano.
I primi dati del Rapporto Future Ways mostrano una crescita dell’utilizzo del trasporto pubblico su bus nel 2024 in Italia, sia urbano (+13%) che extraurbano (+10%), anche se il 73% delle percorrenze complessive avviene ancora con automobile personale. Un dato che evidenzia quanto sia ancora necessario investire in servizi condivisi, accessibili e integrati per ridurre la dipendenza energetica dall’estero e migliorare qualità della vita, sostenibilità ambientale ed equità sociale.
Nel corso della manifestazione sarà inoltre presentato il ventesimo Rapporto “Mobilità sostenibile in Italia” di Euromobility, dedicato all’analisi delle principali 50 città italiane attraverso indicatori legati a trasporto pubblico, sharing mobility, qualità dell’aria e tassi di motorizzazione.
Ampio spazio sarà dedicato anche ai temi emergenti e ai nuovi scenari internazionali. Tra questi, il confronto sui modelli di mobilità sviluppati in Cina, le prospettive della guida autonoma, l’evoluzione del trasporto pubblico locale, la digitalizzazione dei servizi, i nuovi sistemi di pagamento e il ruolo crescente dei servizi a domanda.
Un focus specifico riguarderà inoltre la povertà dei trasporti e le disuguaglianze nell’accesso alla mobilità, con la presentazione del Secondo Dossier del Transport Poverty Lab e momenti di confronto dedicati al rapporto tra mobilità, diritti e inclusione sociale.
La dimensione internazionale della manifestazione sarà rafforzata dalla partecipazione di EIT Urban Mobility e di numerosi ospiti europei, che porteranno esperienze, casi studio e buone pratiche utili a stimolare il dibattito nazionale e favorire il confronto tra territori, operatori e istituzioni.
Confermati anche il Bus of the Year 2027 – Intercity Edition, che per la prima volta si svolgerà in Italia, e il Premio Lorenzo Cangnoni con la call for start-up, iniziative dedicate all’innovazione e ai nuovi protagonisti della mobilità.
Il programma ufficiale della manifestazione sarà disponibile prossimamente sui canali di IBE – Intermobility Future Ways, dell’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility e della Fondazione per lo Sviluppo Sostenibile, Asstra, Anbti-Confcommercio, EIT Urban Mobility.