Il futuro del carsharing in Italia: oltre la crisi del free-floating, verso i modelli di prossimità

Il carsharing in Italia sta attraversando una profonda fase di trasformazione.

Un recente contributo dell’Osservatorio, pubblicato su DiTe – Dinamiche Territoriali, rivista dell’Associazione Italiana di Scienze Regionali (AISRe), propone una riflessione sull’evoluzione del settore e sulle possibili traiettorie future della mobilità condivisa nel nostro Paese.

A partire dai dati raccolti dall’Osservatorio Nazionale Sharing Mobility, l’analisi mette in evidenza l’attuale crisi del modello di carsharing più diffuso oggi in Italia, quello free-floating. La domanda non ha infatti ancora recuperato i livelli pre-pandemici: dai 12 milioni di noleggi registrati nel 2019 si è passati a una stabilizzazione intorno ai 6 milioni, con un’ulteriore flessione del 3% nel 2024 e una contrazione stimata di circa 1,7 milioni di noleggi nel 2025. Negli ultimi mesi il quadro si è ulteriormente complicato con l’uscita dal mercato di due storici operatori free-floating, senza l’ingresso di nuovi player di dimensioni comparabili.

Se da un lato i servizi di condivisione su larga scala faticano a ritrovare un equilibrio economico e operativo, l’articolo sottolinea, anche, come il modello basato sulla proprietà individuale dell’automobile mostri crescenti criticità: il costo di acquisto dei veicoli cresce più rapidamente dei redditi, insieme ai costi di gestione, mentre le auto personali restano inutilizzate per la maggior parte del tempo, occupando spazio pubblico e generando costi collettivi.

In questo contesto, vengono individuati nei modelli di carsharing di prossimità, di quartiere e di comunità possibili percorsi evolutivi per il settore: soluzioni a scala locale che, grazie alle tecnologie digitali, possono migliorare l’accesso alla mobilità e favorire la diffusione di veicoli a minore impatto ambientale.

Leggi l’articolo completo su DiTe: Il carsharing in Italia: dalla crisi del modello dominante al ritorno alle origini. (Link da inserire) Il car sharing in Italia: dalla crisi del modello dominante al ritorno alle origini – DiTe – Dinamiche Territoriali

Articolo di Sofia Asperti e Luca Refrigeri, Osservatorio Nazionale Sharing Mobility.